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Occhiali protettivi da lavoro: la guida completa e aggiornata

Quando lavori in ambienti industriali, nei cantieri, in officina o in qualsiasi contesto dove operi con utensili, macchinari o sostanze chimiche, i tuoi occhi sono costantemente esposti a rischi. Una scheggia minuscola, una scintilla o una goccia di prodotto chimico possono bastare per causare un danno anche permanente alla vista.

Rischi reali per gli occhi nei luoghi di lavoro

Negli ambienti professionali, alcuni dei pericoli più comuni sono:

·         Schegge e particelle solide: trucioli metallici, frammenti di legno, polveri abrasive, detriti da lavorazioni edili e meccaniche.

·         Sostanze chimiche: schizzi di solventi, detergenti industriali, acidi, vernici.

·         Radiazioni e luce intensa: raggi UV, infrarossi, luce artificiale intensa, saldatura.

·         Agenti biologici e aerosol: in ambito sanitario, laboratorio, agricoltura e industria alimentare.

·         Impatto accidentale: urti, colpi improvvisi, movimenti inconsulti in spazi ristretti.


Come scegliere gli occhiali protettivi più adatti

Non tutti gli occhiali sono uguali. Per proteggerti davvero, devi scegliere ciò che serve alle tue specifiche attività.
Quando selezioni un dispositivo di protezione per gli occhi, considera sempre:

·         il tipo di rischio presente;

·         le certificazioni europee EN appropriate;

·         il livello di resistenza a impatti, chimici o radiazioni (come la luce infrarossa e ultravioletta);

·         ergonomia e comfort (un DPI scomodo non verrà indossato);

·         compatibilità con casco, mascherine o altri DPI;

·         qualità dei materiali;

Un errore frequente è scegliere “qualcosa di generico”. Ma ogni attività richiede la giusta protezione.


Errori comuni che devi assolutamente evitare

·         indossare occhiali non certificati;

·         riutilizzare dispositivi danneggiati;

·         usarli solo “quando serve”;

·         ignorare formazione e addestramento;

·         sottovalutare rischi considerati “minori”

·         utilizzare occhiali sporchi o deteriorati.

 

Principale norma di riferimento


EN ISO 16321-1:2022 — Protezione degli occhi e del viso

Per oltre vent’anni la norma EN 166 è stata il punto di riferimento europeo per gli occhiali DPI e i visori di protezione. Dall’11 novembre 2025 è entrata in vigore la nuova EN ISO 16321. I DPI certificati secondo la vecchia EN 166 potranno essere venduti fino alla scadenza dei loro certificati o fino al 31 ottobre 2029. La norma EN ISO 16321 comprende le sezioni EN ISO 16321-1:2022 (Requisiti generali), EN ISO 16321-2:2021 (Requisiti per la saldatura) e EN ISO 16321-3:2022 (Requisiti per visiere a rete).

La nuova EN ISO 16321-1 nasce dall’esigenza di:

·         allineare gli standard a livello internazionale, grazie alla certificazione ISO che garantisce uniformità e riconoscibilità globale

·         aggiornare i criteri di sicurezza sulla base delle più recenti tecnologie produttive e dei rischi emergenti

·         ottimizzare le procedure di prova, rendendole più affidabili, misurabili e precise

·         assicurare una migliore vestibilità e una protezione più estesa, introducendo taglie diversificate e ampliando le aree di copertura


Marcatura:

Classe ottica: Nella EN 166 era suddivisa in 1/2/3, nella nuova ISO 16321 è contrassegnata facoltativamente con 1 e definisce la potenza ottica migliorata.

Codice di protezione dalla luce

W – Filtro per saldatura (scala da 1,2 a 10)

U – Filtro per ultravioletti (scala da 1,2 a 5)

R – Filtro per infrarossi (scala da 1,2 a 10)

G – Filtro per abbagliamento solare (scala da 0 a 4)

L – La lente non altera colore o luce (test facoltativo)


Forme della testa - l
a nuova norma ISO 16321 copre sei diverse opzioni, per la taglia M, non è richiesta alcuna marcatura:

1-S Forma della testa europea Piccola

1-M Forma della testa europea Media

1-L – Forma della testa europea Grande

2-S – Forma della testa asiatica Piccola

2-M – Forma della testa asiatica Media

2-L – Forma della testa asiatica Grande

M – Solo taglia media


Protezione meccanica -
testata con un “test del proiettile” per determinare la resistenza all’impatto meccanico contro i proiettili in base alla loro velocità misurata in m/s, introduce inoltre un requisito per le zone di protezione, con le loro dimensioni determinate dalla potenziale velocità dei proiettili

C – Resistenza a impatti bassi (45 m/s) + devono includere una zona di protezione orbitale (OPZ)
D
– Resistenza a impatti medi (80 m/s) + devono includere una zona di protezione orbitale estesa (EOZ)

E – Resistenza a impatti elevati (120 m/s) + devono includere una zona di protezione del viso (FPZ)

CT – Basso impatto a temperatura estrema (45 m/s)

DT – Medio impatto a temperatura estrema (80 m/s)

ET – Alto impatto a temperatura estrema (120 m/s)

HM – Resistenza agli impatti con massa elevata (500g)


Campi di utilizzo

3 – Protezione contro gocce di liquido

4 – Protezione contro particelle di polvere di grandi dimensioni

5 – Protezione contro gas e polveri sottili

6 – Protezione contro getti di liquido

7 – Protezione contro calore radiante

9 – Protezione contro metallo fuso e solidi incandescenti

Requisiti opzionali

K – Protezione contro polveri sottili

N – Resistenza all’appannamento delle lenti

CH – Resistenza chimica. Il nuovo test ISO prevede di versare 100 ml di acido solforico (30%), idrossido di sodio (10%), P-xilene, 1-butanolo e N-eptano sull’intera visiera, incluso il sistema di assemblaggio e lasciare agire. Non è consentita alcuna deformazione visibile

 

Le principali tipologie di occhiali protettivi da lavoro


Occhiali di protezione con lenti avvolgenti -
Ideali per meccanica, edilizia, artigianato e manutenzione. Leggeri, ergonomici, comodi da indossare anche a lungo, proteggono da:

·         polveri;

·         schegge;

·         impatti leggeri.

Occhiali a mascherina - Perfetti per industria chimica, laboratori e verniciatura. Garantiscono una protezione superiore, perché sigillano l’area oculare. Sono indispensabili quando affronti:

·         polveri fini;

·         sostanze chimiche;

·         aerosol;

·         ambienti con forti turbolenze d’aria.

Visiere e schermi facciali - Spesso vengono utilizzate in combinazione con altri DPI. Proteggono non solo gli occhi, ma anche il viso. Utili contro:

·         schizzi liquidi;

·         scintille;

·         rischi meccanici;

·         contesti sanitari e industriali.

Occhiali speciali per saldatura - Devono essere certificati per filtrare radiazioni UV e infrarossi. Senza questi dispositivi, il rischio di danno oculare temporaneo o permanente è elevatissimo.

Occhiali protettivi graduati - Gli occhiali protettivi graduati permettono al lavoratore di operare in sicurezza anche con esigenze visive specifiche. Nel nostro catalogo, oltre a trovare articoli delle precedenti tipologie, puoi realizzare lenti su misura rispettando le marcature di sicurezza. Puoi scegliere montature “Made In Italy” comode, leggere e dotarle di lenti graduate.

Non rinunciare alla sicurezza, scegli occhiali protettivi certificati e adeguati alla tua mansione. Noi di Gema Group ti aiutiamo a individuare gli occhiali protettivi più adatti, i migliori sistemi di sicurezza e le soluzioni più efficaci per proteggere davvero chi lavora ogni giorno al tuo fianco.

Prenota un appuntamento con il tuo agente di riferimento, contattaci al 0733.599306 o scrivici a info@gemagroup.it per maggiori informazioni.

 

 

 

 

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